- Indagine resistografiche
- Ispezioni visive
- Indagini ultrasoniche
- Prova penotrometrica su Legno
- La prova con Resistograph
è una tecnica di indagine che permette di registrare su diverse sezioni, in maniera non invasiva, la resistenza che il legno oppone all’ingresso di una punta dotata di un movimento combinato di rotazione e di avanzamento a velocità costante. Questa punta ha un diametro di 3 mm e può essere sufficientemente lunga da attraversare interamente la sezione analizzata, senza però lasciare alcun segno visibile esternamente. Per questo motivo il sistema è adatto ad indagare anche strutture di particolare pregio per decori e/o lavorazioni.
Osservazione diretta delle parti accessibili dell’elemento per l’identificazione e la localizzazione delle zone critiche e dello stato di degrado, mettendo in evidenza difetti e alterazioni (nodi, fessurazioni, deviazione della fibratura, lesioni e smussi, ecc.) L’indagine può essere completata da rilievi endoscopici per mezzo di apparecchiatura rigida a fibre ottiche per ottenere informazioni circa lo stato visibile di conservazione del legno. - Indagini ultrasoniche nel legno
Lo scopo di questa prova è quello di caratterizzare l’omogeneità del materiale in esame, o, se eseguita parallelamente alle fibre, dare un’indicazione sulla densità. Questa metodologia prevede di attraversare il materiale con treni di impulsi, mediante l’uso di apparecchi ad ultrasuoni che utilizzano sonde con frequenze comprese tra i 15 ed i 20 kHz, e calcolare di conseguenza la velocità di trasmissione dell’elemento strettamente correlata con la morfologia dell’elemento ligneo. - Prova penotrometrica su Legno
Questa tipologia di indagine viene effettuata allo scopo di determinare le caratteristiche meccaniche di elementi lignei in sito, mediante curve di taratura sperimentali.
Lo sclerometro da legno è un penetrometro che utilizza uno sclerometro come elemento di percussione su cui viene applicato un ago di lunghezza nota, da infiggere su elementi lignei.
Per ogni zona di indagine vengono praticate minimo 5 infissioni su un’area di non inferiore a 50 x 50 mm; ogni infissione è eseguita praticando 5 battute tramite lo sclerometro.
In seguito viene misurato lo stelo del chiodo non penetrato nel legno tramite la lettura con un comparatore centesimale con apposita sede.
Il valore di riferimento su cui effettuare la comparazione tramite le curve di taratura, fornite dalla casa costruttrice dello strumento, è la profondità di penetrazione.
Le curve di taratura forniscono la correlazione tra la profondità di infissione e la resistenza di legni comuni.
Si consiglia di associare questa tipologia di indagini al prelievo di microcarote dell’elemento in legno oggetto di indagine, su cui eseguire prove di laboratorio, al fine di ricavare le caratteristiche meccaniche ed eseguire la correlazione dei valori ricavati dallo sclerometro da legno.
